Sanzioni dell’Ecobonus al 110% del 2020

Hai già sentito parlare di Ecobonus con incentivi fino al 110% e cessione del credito? Pensi sia tutto molto semplice?

Fai attenzione perché le sanzioni sono dietro l’angolo!

Chi rilascia un’attestazione o un’asseverazione infedele rischia una sanzione pecuniaria dai 2.000 ai 15.000 euro.

La sanzione è da intendersi per ogni documento infedele rilasciato al cittadino. Inoltre, scoperta la truffa, i benefici fiscali del super bonus decadranno all’istante. 

Sarà il Ministero dello Sviluppo Economico a doversi occupare delle procedure di verifica. 

Inoltre, in caso di mancata integrazione, anche parziale, dei requisiti che danno diritto all’ecobonus 110%, I’Agenzia delle Entrate provvede al recupero delle somme corrispondenti alla detrazione non spettante.
Inoltre l’importo che l’Amministrazione Finanziaria recupererà sara maggiorato con l’applicazione di interessi e sanzioni.

Ecobonus Sanzioni Unienergia

Ovviamente l’ecobonus ha già provveduto a scatenare gli appetiti più perversi, mettendo un mercato falsi venditori e saccenti imbonitori. Federcontribuenti sta provando a mettere in allerta gli ignari consumatori, spiegando che chiunque proponga al contribuente l’avvio della pratica ecobonus al costo di 5 mila euro sta mettendo in atto una truffa in piena regola.

Leggi questo articolo se vuoi sapere come funziona l’Ecobonus al 110%!

Truffe in agguato!

Quindi si, è importante cercare di capire se il nostro interlocutore sia una persona serie o se abbiamo davanti il classico truffatore. Se da un lato dobbiamo iniziare a diffidare di quanti ci chiedano 5mila euro per avviare la pratica, dobbiamo anche stare attenti alle certificazioni energetiche. Sempre Federcontribuenti avverte che per ottenere la cessione del credito o beneficiare delle detrazioni, gli interventi edilizi devono certificare il miglioramento di almeno due classi energetiche dell’edificio e qui troviamo la doppia truffa. Quindi in estrema sintesi è importante ricordare che la classe energetica del nostro immobile deve essere certificata prima dell’avvio dei lavori e dopo la loro conclusione. Ma soprattutto ci dobbiamo ricordare che la certificazione la possono rilasciare solo e soltanto i periti accreditati. Quindi è necessario richiedere tutta la documentazione necessario al perito che ci verrà in casa, in modo da essere sicuri che la certificazione la possa rilasciare. E che la stessa abbia la validità legale.

Ecobonus 110 Sanzioni Unienergia

Adesso è bene porci qualche domanda. Quando saranno operativi l’ecobonus e il sismabonus al 110%? Cosa si deve sapere per non incappare in una multa e in una truffa? In caso di false attestazioni o dichiarazioni mendaci chi ha richiesto l’ecobonus – non avendone diritto – andrà incontro a sanzioni da un minimo di 2 mila euro a un massimo di 15 mila euro per ciascuna asseverazione infedele rilasciata. Sia il sismabonus che l’ecobonus saranno operativi a partire dal 1° luglio 2020 fino al 31 dicembre 2021 e la misura del 110% sarà riconosciuta solo a quei contribuenti che dimostreranno, previo presentazione dell’attestato di classe energetica, di aver migliorato di almeno 2 classi energetiche il proprio immobile.

 

Purtroppo esistono alcune aziende che rilasciano degli attestati energetici falsi. Questo può diventare un grave problema: si rischia l’incriminazione art.640 c.p.

Federcontribuenti segnala infatti che molte società che promettono il rilascio dell’APE in 48 ore e online al costo di circa 50 euro, questo in piena violazione della legge vigente. 

L’APE è un documento richiesto obbligatoriamente negli atti notarili di compravendita e nei contratti di locazione e la Corte di Cassazione, con sentenza n. 16644/2017 ha riconosciuto gli estremi del reato di truffa (art. 640 del Codice penale) per attestato difforme. Nel momento in cui una persona dovesse usufruire di un falso attestato allegandolo al rogito di compravendita o al contratto di locazione commette egli stesso un illecito civile e penale per inadempimento contrattuale, che comporta la risoluzione del contratto, la restituzione dei soldi versati e il risarcimento del danno e un illecito penale, che configura il reato di truffa. L’APE deve essere redatto in base alla vigente normativa e prevede obbligatoriamente il sopralluogo presso l’immobile da certificare: deve essere un professionista abilitato e iscritto nell’apposito albo.

Ecobonus 110 cessione del credito Sanzioni Unienergia

Lo stesso discorso vale anche per gli impianti fotovoltaici. E’ molto importante evitare di prestare particolare attenzione agli impianti venduti porta a porta, poiché solo impianti di fotovoltaico altamente efficienti e installati da tecnici qualificati potranno beneficiare degli incentivi. Il rischio è di incorrere in un reato e dover pagare sia l’impianto sia le spese legali di tasca propria.

Dove richiedere l'ecobonus?

 

Come richiedere Ecobonus? Per richiedere la detrazione è necessario inoltrare la richiesta tramite il sito istituzionale dell’Agenzia Enea. Grazie all’ecobonus è possibile non pagare i lavori? Il soggetto che esegue i lavori sulla propria abitazione, oltre alla possibilità di sfruttare il bonus del 110% in dichiarazione dei redditi, in cinque anni, ha anche la possibilità di cedere il credito all’azienda edile che la cederà alla banca.

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